ATTENZIONE VISIVA
ATTENZIONE VISIVA
L’attenzione visiva si riferisce all’abilità di rivolgere l’attenzione su uno stimolo visivo senza farsi distrarre da altre informazioni.
L’attenzione visiva è in stretta relazione con gli apprendimenti e soprattutto con la lettura.
L’attenzione alle informazioni visive è un’area della percezione visiva che è più che concentrarsi su un compito o su un’attività di apprendimento. L’attenzione e la consapevolezza delle informazioni visive sono un’abilità necessaria per notare i dettagli, adattarsi ai modelli, leggere e molto altro del gigantesco mondo della percezione visiva.
La percezione visiva elabora a livello cerebrale le informazioni visive una volta che quest’ultime vengono ricevute dagli occhi.
Alcuni tipi di Attenzione Visiva:
- Attenzione Visiva Spaziale (Avs)
Elaborazione selettiva delle informazioni visive provenienti da una specifica regione dello spazio. Permette di concentrare l’attenzione in una specifica area del campo visivo, selezionando le informazioni che verranno poi elaborate e limitando il disturbo provocato da informazioni irrilevanti. Per spostarsi da una parte all’altra dello spazio gli occhi eseguono delle Saccadi (salti).
Ad esempio mentre stiamo cercando il pezzo mancante di un puzzle e nostro figlio ci annuncia di averlo trovato sul letto o da un’altra parte nella stanza: gli occhi dal puzzle si sposteranno velocemente alla ricerca del pezzetto perduto
- Attenzione Visiva Sostenuta
Consiste nella capacità di mantenere la fissazione oculare e di conseguenza l’attenzione visiva su un compito per un tempo considerevole senza farsi distrarre da elementi che intervengono nella scena. Ad esempio mentre leggiamo un libro e in sottofondo abbiamo la tv accesa e dobbiamo rimanere attenti visivamente sul libro. Oppure mentre contiamo le banconote e le monete che abbiamo nel portafoglio o le carte al termine di una partita e ci fanno una domanda su un altro argomento.
- Attenzione Visiva Selettiva
Consiste nella capacità di prestare attenzione ad informazioni visive, contrastando elementi distraenti. Ad esempio mentre cerchiamo il nostro nome in una lista.
AUTOMATICITÀ NELL’ATTENZIONE VISIVA
L’automaticità si riferisce alla capacità di svolgere attività di routine senza sforzo e automaticamente, o senza pensiero cosciente. Ogni compito motorio che svolgiamo durante il giorno ha richiesto uno sforzo quando è stato appreso per la prima volta.
Una volta che abbiamo svolto un compito per un tempo sufficientemente lungo, diventa di routine e automatico. Possiamo quindi svolgere altri compiti contemporaneamente. Lo si vede quando si guida un’auto, per esempio. Quando il compito di guidare diventa così di routine e radicato da essere automatico, possiamo fare altre cose contemporaneamente: pensare alla nostra giornata, ricordare un pensiero, portare avanti una conversazione, cambiare stazione radio, ecc.
Tuttavia, il problema è che abbiamo una specie di cecità quando facciamo altre cose, anche durante un’attività automatica. Ti è mai capitato di guidare a casa dal lavoro, solo per non ricordare il tragitto perché stavi pensando ad altre cose?
Ciò che entra in gioco nell’automaticità è la capacità di attenzione visiva che passa da uno sforzo cosciente a uno sforzo inconscio.
Allo stesso modo, questa capacità è presente quando leggiamo o scriviamo. Un lettore esperto è in grado di riconoscere, ricordare e scrivere automaticamente lettere e numeri senza alcuno sforzo cosciente per identificarle.
Questa attenzione ai dettagli è diventata radicata e automatica.
Quando si ha una difficoltà di lettura, scrittura o altre difficoltà scolastiche, l’automaticità potrebbe mancare: la scena visiva risulta incompleta senza l’integrazione automatica dell’attenzione visiva.
ATTIVITÀ PER MIGLIORARE L’ATTENZIONE VISIVA
- Crucipuzzle
- Infilare le perline
- Labirinti
- Ordinare gli oggetti (perline, bottoni, ecc.)
- Attività con immagini nascoste
- Attività di “cerca e trova”
La riabilitazione ortottica da un ortottista formato nel metodo Stazzi può potenziare al meglio l’attenzione visiva.